Rino De Michele e altri autori

NEVER FORGET JOE HILL

Fuori Posto Edizioni/ApARTe °– Venezia Mestre – 2015 –

pp.144 con CD allegato

20,00


Questa pubblicazione è un lavoro molto particolare dedicato ad un personaggio diventato leggendarionon solo negli Stati Uniti, ma anche in tutto l'Occidente.

Joel Emmanuel Haegglund alias Joe Hillè una figura entrata di prepotenza nella storia del Movimento Operaio nordamericano,immigrato dalla Svezia negli USA vive tutte le condizioni del migrante che deve adattarsi ad ogni lavoro pur di sopravvivere. Nel 1910 si iscrive al sindacato I.W.W. Industrial Workers of the World diventandone un attivista e ben presto esponente di spicco. Durante la sua attività di organizzatore Hill inizia a comporre liriche e ballate da cantare, come prassi del canto popolare e sociale, sull'aria di motivi conosciuti . Testi ispirati alle esperienze e alle lotte dei lavoratori che ebbero una notevole diffusione anche perchépubblicati nel IWW,s Little Red Song Book. Nel 1911 Hill scrisse suun giornale il suo pensiero sulle canzoni di lotta :” Se una persona può mettere pochi fatti comuni e del buonsenso in una canzone e ammantarli con un po' di umorismo per compensare la loro aridità, riuscirà a raggiungere un grande numero di lavoratori che sono troppo incolti o troppo indifferenti per leggere un opuscolo o un articolo di economia”.

Nel 1914 fu accusato con poche prove indiziarie di un omicidio e, dopo un rapido processo viziato da molti pregiudizi, condannato a morte e fucilato il 19 novembre 1915. Al suo funerale parteciparono 30.000 persone che intonarono canti di lotta e di rivolta. La sua vicenda rimanda ad una analoga che avrà per protagonisti, alcuni anni dopo, gli anarchici Bartolomeo Vanzetti e Ferdinando (Nicola) Sacco.

Nel centenario della sua morte Never forget Joe Hill è un omaggio, scritto a più mani, a questo personaggio, alla sua militanza sindacale e alla sua particolare forma di propaganda. Il volume, scritto in tre versioni: italiano, inglese e svedese presenta anche trecopioni di spettacoli teatrali, uno di film e tre fumetti tutti riguardanti Joe Hill e l'attività del IWW.

Il CD allegato contiene 18 brani di canzoni dedicate a Hill, interpretate da cantanti e musicisti sia italiani che stranieri, che attraverso composizioni originali e altre attinte dal repertorio dei canti popolari ne ripercorrono, rilevando analogie e similitudini, la vita.

Un libro e un CD che intendono ricordare Joe Hill rinnovando quei principi di solidarietà, giustizia e uguaglianza che percorsero la sua vita, una vita che egli stesso chiuse con questa frase:” Non perdete tempo a piangermi. Organizzatevi!”.

La cura dei testi è di Rino De Michele e del collettivoApARTe°, con la collaborazione dell’Istituto Ernesto de Martino e di Macacorecords.

Il libro è dedicato a tutte le vittime degli omicidi sul lavoro.

Info:

aparte@virgilio.it

iedm@iedm.it

Ottobre 2015


 Riguardo Joe Hill e il sindacato I.W.W. si riporta un passo di John Reed tratto dal libro Red America Lotta di classe negli Stati Uniti a cura di Mario Maffi ed. Nova Delphi pag. 170/171

Da un articolo apparso su "The Liberator" settembre 1918:" Ricordate: questo è l'unico movimento della classe operaia americana che canta. E allora tremate, davanti agli I.W.W., perché un movimento che canta non può essere sconfitto...

(...) E poi, amano e riveriscono i loro cantori, gli I.W.W.. In tutto il paese, i lavoratori intonano le canzoni di Joe Hill: The Rebel Girl, Don't Take My Papa Away From Me, Workers of the World, Awaken. A migliaia conoscono a memoria le sue "Ultime volontà", i tre semplici versi composti in cella la notte prima dell'esecuzione.Ho incontrato uomini che accanto al cuore, nella tasca dall'abito da lavoro, tenevano scatoline con un pizzico delle ceneri di Joe Hill. Sulla scrivania di Bill Haywood, nella sede nazionale, c'è un ritratto di Joe Hill, molto toccante dipinto con amore... Non conosco nessun altro gruppo di americani che onori i suoi cantori...